Che cos'è l'analisi dei social media? Che cosa si misura e come si legge

Ogni giorno i social media formano un enorme spazio di dati in cui milioni di persone condividono opinioni, esperienze, aspettative, critiche e reazioni.
Ma l'analisi dei social media non è soltanto misurare like, commenti, condivisioni o numero di follower.
L'analisi dei social media è il processo con cui si esaminano sistematicamente i dati generati sulle piattaforme sociali per capire di che cosa parlano gli utenti, come reagiscono, quali temi emergono e che cosa questi movimenti significano per un marchio, una persona, un'organizzazione o l'agenda pubblica.
Che cosa si misura nell'analisi dei social media?
L'ampiezza dell'analisi cambia con la domanda a cui si vuole rispondere. Oltre alle metriche di performance di base si possono valutare indicatori molto più profondi:
- Visibilità e copertura
- Quanto è visibile un marchio, una persona o un tema?
- Interazione
- Le persone sono solo esposte al contenuto o vi reagiscono?
- Sentiment
- Le conversazioni sono positive, negative o neutre?
- Intensità del sentiment
- Non solo la direzione della reazione: quanto è forte?
- Emozione
- Le persone sono arrabbiate, felici, preoccupate o sorprese?
- Intenzione
- Quale scopo si cela dietro un commento o una conversazione?
- Temi e tendenze
- Quali argomenti crescono e quali perdono importanza?
- Pubblici
- Chi alimenta la conversazione e quali comunità si distinguono tra loro?
- Concorrenza
- Su quali temi emergono i concorrenti e come cambia la loro percezione?
Questi indicatori hanno valore già da soli, ma la vera analisi comincia quando emergono le relazioni tra di essi.
Far parlare molto di sé è sempre un bene?
No.
Immaginate che la visibilità social di un marchio raddoppi in un solo giorno. A prima vista può sembrare un solido indicatore di performance.
Ma la causa dell'aumento può essere una campagna, un contenuto virale, un reclamo di un cliente o una crisi.
Per questo non basta rispondere solo alla domanda «Quanto se ne parla?».
- Perché se ne parla?
- Chi ne parla?
- Su quale tema?
- Che cosa prova chi parla?
- Quanto velocemente cresce questa conversazione?
- Come cambia la percezione?
Il valore reale dell'analisi dei social media emerge quando queste domande vengono considerate insieme.
Monitoring e analisi non sono la stessa cosa
I due concetti vengono spesso usati l'uno per l'altro.
Il social media monitoring si concentra sul seguire contenuti e conversazioni relativi a marchi, persone, parole chiave o temi specifici.
L'analisi dei social media va oltre i dati raccolti: punta a valutare schemi, relazioni, cambiamenti e il loro significato.
In breve:
- Monitoring
- Vi permette di vedere che cosa sta succedendo.
- Analisi
- Vi aiuta a capire che cosa state vedendo.
Perché conta l'affidabilità dei dati?
Non ogni movimento visibile sui social rappresenta un comportamento reale degli utenti.
Account automatici, contenuti spam, pubblicazioni ripetute, azioni coordinate o interazioni artificiali possono alterare il quadro analizzato.
In un'analisi avanzata conta quindi non solo raccogliere più dati, ma valutare quali dati siano davvero significativi e affidabili.
Altrimenti anche metriche calcolate correttamente possono portare a conclusioni sbagliate.
La vera domanda dell'analisi dei social media
La reportistica tradizionale mostra soprattutto numeri.
L'analisi avanzata cerca di capire il comportamento umano, il cambiamento e le cause dietro quei numeri.
Per questo la domanda centrale dell'analisi dei social media non è più soltanto «Che cosa si dice di noi sui social?».
La vera domanda è:
Che cosa ci raccontano tutte queste conversazioni?